&nsbp;

Articoli e News

21 MAGGIO
Altri cenni "storici" sul cane bolognese
""... il Bolognese è quanto di più regale potesse offrirsi ad un Imperatore"

Con queste parole Filippo II, re di Spagna dal 1556 al 1598, ringraziò il Duca d'Este che gli aveva fatto dono di due Bolognesi.

La storia di questo piccolo e docile cane - è davvero il caso di dire che - si perde nella notte dei tempi.

Appartenente al gruppo dei Bichon, come il Maltese e il Bichon à poil frisé, le origini del Bolognese non sono da ricercare nella città italiana che presta il nome alla razza, ma ad una più ampia regione mediterranea: fa parte dei cani Malitensi che da Aristotele si diffusero nel Mediterraneo imbarcati sulle navi con il ruolo di ... cacciatori di topi.



La loro dignità doveva però elevarsi al punto che già nell'Impero Romano e poi in modo definitivo nel Rinascimento, venissero scambiati in dono tra i nobili.

Il "cane delle dame", come sono stati battezzati gli esemplari delle tre razze Bichon, ha girato le corti d'Europa tra le braccia dei potenti. Nel suo intento di scaldare e deliziare dame e cavalieri il nostro cane, con quel suo sguardo nobile e disinteressato, si è lasciato ritrarre da pittori come Tiziano e Goya.

In questo modo il Bolognese ha raggiunto la lontana Russia dove, sul finire del '700, ha trovato l'affetto di Caterina II la Grande.

Con il declino dell'Aristocrazia, questo suo stretto legame con essa ha rischiato però di segnarne l'estinzione.

Nel '900 alcuni allevatori in terra d'Italia hanno intuito il pericolo e hanno fatto della loro passione una missione: salvare il Bolognese e stabilizzarne la razza.

Ad oggi l'ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) dichiara: "la popolazione si mantiene ancora molto contenuta e, non potendo tra l'altro contare su un apporto estraneo di sangue in quanto il Bolognese non è allevato all'estero, resta un cane raro".

..... Fortunatamente da questa dichiarazione sono passati alcuni anni e a tutt'oggi il Bolognese, anche se poco presente e conosciuto, ha estimatori e allevatori anche all'estero, dove però si avverte una certa discrepanza rispetto al nostro standard...
Infatti, mentre nel centro e nord Europa questi piccoli cani sono simili a quelli di nostra .. produzione.. quelli provenienti da molti paesi dell'Est hanno peculiarità diverse come pelo lunghissimo e foltissimo (forse dovuto alle temperature più severe) e spesso un tronco non proprio quadrato ma leggermente più allungato.
La diffusione di questo .. modello.. purtroppo a volte ci penalizza proprio nelle esposizioni estere dove i giudici, abituati al "secondo" tipo di cane , preferiscono quest'ultimo e relegano noi in posizioni secondarie..
&nsbp;

COMMENTI

Scrivi un commento su questa pagina


Tuo nome

CUCCIOLI IN VENDITA
  • cuccioli di Bolognese
  • &nsbp;
&nsbp;
&nsbp;
&nsbp;

Allevamento Amatoriale di Casa di Peki
antonella colli
via Tortona 34c
16100 genova (GE)
Telefono: 0039 010 813339
Cellulare: 348 5161519

Visite: 151375
Designed by SitiPerAllevamenti.com