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20 MARZO
Come si diventa allevatori di cuccioli chihuahua e non solo ?
Tutti vogliono allevare oggi, pensando sia cosa semplice.. vi svelo i miei segreti. Prima di iniziare a parlare di alimentazione per cuccioli, vorrei dire alcune cose sul tema “allevare cuccioli”. I cuccioli sono molto carini e questo lo sappiamo tutti, ma allevare cuccioli vuol dire anche molto lavoro e una grande responsabilità. Per il cucciolo, le prime settimane di vita sono decisive, per lo stato psicofisico, che si ritroverà per tutta la vita.

“Sarebbe una esperienza interessante per i bambini!“o”sarebbe un bene per la cagna!” Queste non sono delle valide ragioni per allevare dei cuccioli. Prima o poi bisogna separarsi dai cuccioli, (forse non è proprio una bella esperienza per i bambini) e trovare per ogni cucciolo una casa adatto a lui. Non sempre si riescono a piazzare tutti i cuccioli e in tal caso, bisogna avere spazio e tempo per occuparsene fino all’ eventuale vendita. Per queste e per molte altre ragioni è consigliabile pensarci bene prima di voler allevare dei cuccioli.

Anche se si decide di acquistare un cucciolo bisogna considerare alcune cose in anticipo.
• Un cane vive in media dai 10 ai 15 anni i chihuahua anche 20 e più.
• Lei è preparato ad una responsabilità che dura tutti questi anni?
• Il cucciolo cosi dolce e piccolino, l’anno dopo è un cane.
• (e forse non più cosi dolce)
• Bisogna portarlo tutti giorni a passeggio.
• Lei è pronto per questo?
• I cuccioli rompono tutto.
• Cosa si fa con il cane quando si va in vacanza?
• Deve pagare tasse, assicurazioni, cibo, veterinario e eventualmente la pensione. Se la può permettere?
• Il cane deve essere educato, questo vuole dire lavoro! Ha pensato dove e come lo può fare?

Prima di acquistare un cucciolo, dovrebbe pensare bene che tipo di cane sta cercando. Vuole un cane di razza oppure un meticcio? Vuole salvare un cane dal canile? E’ molto importante che il cane sia adatto a lei e alla sua famiglia, alla sua casa e al suo stile di vita. Se lei non ha esperienza, dovrebbe farsi consigliare da una persona esperta. Molti cani vanno a finire nei canili, perché non ci si rende conto, del grande impegno che spetta accogliendo un cane in famiglia. Se va da un allevatore osservi bene tutto, invece se preferisce prendere un cane dal canile, lo vada a trovare più volte e si informi sulla sua storia precedente.
L’allevare cuccioli, non consiste soltanto sull’alimentazione. I cuccioli hanno bisogno di molte cose. Hanno bisogno di sole, stare all’aria aperta, movimento, stimoli, educazione, contatto con le persone e con i loro simili. Anche queste cose contribuiscono al loro sviluppo e alla loro salute ed è importante quanto l’alimentazione.

Molti allevatori oggi come oggi, cercano di abituare i loro cuccioli il prima possibile al cibo solido, per risparmiare la mamma o per poter vendere al più presto i cuccioli. Questa cosa la trovo un errore gravissimo! Una cagna in salute non dovrebbe avere nessun problema ad allattare e le dovrebbe essere permesso, di allattare i cuccioli fino a quando vuole lei. Come regola approssimativa vale: un mammifero, dovrebbe allattare i cuccioli, lo stesso tempo che dura la gravidanza. Questo vuol dire che, nel caso di un cane deve durare fino a 9 settimane. Il latte della mamma è sempre il miglio cibo per i cuccioli ed è importante per lo sviluppo di un sistema immunitario forte e di una flora intestinale sana.

I cuccioli dovrebbero essere alimentati soltanto dalla madre almeno fino alla fine della terza settimana di vita. A partire dalla quarta settimana, si può cominciare ad aggiungere del cibo. Il periodo giusto, si riconosce dal fatto che i cuccioli dimostrano sempre più interesse nel cibo della mamma. All’ inizio offro loro, una pappa piuttosto liquida, per facilitare il cambiamento dal succhiare al leccare e poi masticare.

Per questo, uso latte di capra fresco non trattato, con un po’ di miele, un po’ di farina di corteccia d’albero “Slippery Elm” e qualche goccia di olio di borragine o di lino o di canapa. Quando i cucciolo mangiano questa pappa molto liquida senza problemi, aggiungo un po’ di fiocchi di avena o farina di orzo, per addensarla un po’. Se il latte di capra fresco non si trova, lo si può sostituire con dello yogurt naturale, allungato con un po’ di acqua oppure latte di mucca (il quale però dovrebbe essere fresco e non trattato). Il latte pastorizzato e riscaldato ad alte temperature è un alimento morto, che non ha quasi più le proprietà del latte fresco e crudo, quindi non contribuisce più allo stato di salute. Anche i fiocchi o i chicchi che usiamo, dovrebbero essere di coltivazione biologica o almeno bisognerebbe usare, quelli per uso umano. I prodotti per animali, sono quasi tutti degli scarti che non sono controllati per l’uso di sostanze inquinanti. In generale è importante usare prodotti di alta qualità e possibilmente alimenti biologici e naturali, per evitare di inacidire in eccesso l’organismo ed evitare che l’intestino si riempi di muco. Questi condizioni sono ottimali per allevare dei parassiti. L’ideale per addensare il latte è il prodotto “Natural Rearing Gruel” di Juliete de Bairacli Levy.

Questa farina (circa 1 cucchiaino per un cucciolo di Labrador) va tenuta in ammollo in acqua fredda per alcune ore. Riscaldate il latte a bagnomaria a temperatura ambiente e aggiungetelo all’olio e alla farina tenuta in ammollo precedentemente. Nei primi giorni il tutto va preparato abbastanza liquido, poi ogni paio di giorno va addensato sempre più. Dare questa pappa due volte al giorno, fino a quando i cuccioli prendono ancora latte dalla madre. A partire della 4. – 5. settimana si può iniziare ad aggiungere un po’ di carne. La carne più adatta previa macinature, è quella magra di pollo, coniglio, agnello o tacchino senza pelle. Si può usare anche la carne di vitello, però è meglio evitare almeno all’inizio frattaglie, trippa e parti molto grasse. E’ meglio dividere i pasti di carne, da quelle di latte con cereali. Questo vuol dire che a partire dalla 4. – 5. settimana, si da al mattino e a pranzo la pappa e la sera la carne.

Ai cuccioli di questa età, si possono già offrire delle ossa da masticare. Queste ossa però devono essere di grandi dimensioni, perché dobbiamo togliergli la possibilità di ingoiarli. Le ossa curano l’igiene orale e sono un buon passatempo. Adesso si può anche incominciare ad aggiungere della verdura o frutta frullata o tritata molto fine. Circa il 10 – 20% della quantità totale del pasto di carne dovrebbe essere fatto di frutta o verdura. Nel corso della prossima settimana aumentare continuamente la quantità di carne e a partire dalla 6. – 7. settimana distribuire i pasti di carne in 2 volte.

Per esempio:
8:00 – pappa
12:00 – pappa
16:00 – carne
20:00 – carne

I cuccioli dovrebbero ricevere la giusta quantità da mangiare. La quantità è sbagliata quando hanno la pancia tonda, appena finito di mangiare. E’ meglio non poterla vedere e dopo il pasto dovrebbero avere ancora un po’ di fame. E’ importante che prendano ancora il latte dalla madre e che non crescano troppo veloci. E’ meglio evitare di tenerli molto grassi e non dovrebbero essere stanchi dopo il pasto. Un cucciolo alimentato in modo giusto è molto sveglio e giocherellone dopo il pasto. Se dopo il pasto i cuccioli si mettono subito a dormire, vuol dire che hanno mangiato troppo. L’immagine pubblicitaria del cucciolo bello tondo e ciccio “NON” è l’immagine di un cucciolo sano!

Quando la dentatura del cucciolo è completa, si può iniziare a dare delle ossa crude e carnose. Qui bisogna fare attenzione, che le ossa siano crude e talmente grandi, che resta impossibile al cucciolo di ingoiarli tutto in un pezzo, oppure si danno gia tritate in modo che il cucciolo le possa mangiare senza difficoltà. Per questo sono particolarmente adatte le ali e i colli di pollo, oppure lo sterno di vitello. Le ossa di pollo bisogna darle assolutamente solo a crudo, cotte sono pericolose per la vita!!!!!!

A partire dall’ 8. settimana di vita in principio, si può iniziare un piano di dieta per un cane adulto, ma con alcune differenze.

Dare la pappa per cuccioli ancora fino alla 16. settimana
La quantità di ossa deve essere più alta
Scegliere le ali o i colli di pollo come cibo principale, per dare carne/ossa
Dare giornalmente un pasto di latte con cereali
A partire dal 6. mese, inserire mezza giornata di digiuno
Soltanto a partire dal 10. mese inserire un giorno intero di digiuno

Per i chihuahua il digiuno non esiste, perchè è una razza che soffre di cali glicemici.

Poi come dico sempre io se volete semplificarvi l'esistenza venite da me che vi do un chihuahua perfetto, che ha superato tutto questo tram tram e mangià già crocchette di alta qualità.


Non dimenticare di fare un controllo approfondito dal veterinario!
Sabrina Ferrara la regina dei chihuahua dei VIP.


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