ALIMENTAZIONE YORKSHIRE

giovedì 19 marzo 2015
 
ALIMENTAZIONE YORKSHIRE

La fase più delicata per questo piccolo grande cane è sicuramente lo svezzamento, l’allevatore se ha eseguito la giusta prassi di svezzamento sia con gli alimenti giusti sia con le sverminazioni necessarie vi avrà consegnato un cucciolo sano, di buon appetito e che sporca in modo regolare .

 

Cuccioli inappetenti o con feci molli possono essere soggetti con parassiti intestinali e con uno svezzamento non appropriato che comprometterà se non si interviene in fretta la salute gastrointestinale del nostro piccolo per tutta la sua vita.

Premesso questo lo yorky, come tutti i suoi parenti a 4 zampe anche se di mole diversa, è golosissimo dei cibi da tavola che spesso però sono alquanto ri poiché non ben bilanciati, l’alimentazione per eccellenza rimane il cibo secco ma sempre di ottima qualità , quasi tutte le aziende produttrici di mangimi hanno linee Premium o SuperPremium che si contraddistinguono dai banali cibi da supermercato, i mangimi secchi (crocchette) sono  bilanciati e appositamente studiati per garantire un adeguato fabbisogno per crescere, svilupparsi e mantenere una perfetta forma per tutta la vita. Tale cibo va somministrato in base al peso e all’età sconsiglio vivamente cibi umidi costringendo il nostro yorky a masticare favoriremo anche la NON FORMAZIONE del tartaro unita ad una buona igene dentale.

Non è necessario prendere crocchette di dimenzioni microscopiche, ripeto, masticare fa solo bene al nostro piccolo amico.

I mangimi umidi, le scatolette, sono sempre più appetibili degli alimenti secchi ma hanno un contenuto di acqua maggiore perciò, per ottenere lo stesso livello nutrizionale dei secchi, vanno forniti in quantità maggiore, a volte anche doppia; l’elevato contenuto di acqua però può causare problemi gastrointestinali non indifferenti soprattutti a cai di ridotte dimensioni come lo yorky.

I cibi da evitare in assoluto sono:

 

Avanzi e scarti di cucina in particolare i conditi, gli speziati e i piccanti.

Ossa lunghe di piccoli animali (pollo, coniglio), carne di maiale, formaggi fermentati, farinacei (patate, piselli, fagioli e cavoli, in quanto provocano un’eccessiva fermentazione), dolciumi (biscotti, caramelle, cioccolato, gelati ecc.), frutta secca, pane fresco.
Cipolle e cavoli: contengono una sostanza (disolfuro di n-propile) che distrugge i globuli rossi circolanti, determinando così un’anemia, che può risultare in alcuni casi fatale.
Omogeneizzati per bambini: spesso negli omogeneizzati è presente la polvere di cipolla come aromatizzante, la cui minima quota può già essere responsabile dei danni a livello eritrocitario.

La cioccolata è pericolosissima, pensa che 3-4 etti possono persino uccidere un cucciolo. Devi sempre ricordare che l’apparato digerente del cane è diverso dal nostro e che taluni alimenti per lui sono come veleno.

 

Se vogliamo preparare il pasto del nostro cane in casa, esso dovrà contenere:
-proteine sotto forma di carne bianca o rossa,
-carboidrati di origine vegetale sotto forma di cereali, pane secco, pasta o riso.
– una piccola quota di verdure.

Le proteine della carne potranno essere sostituite una o due volte la settimana da quelle del pesce, delle uova o del formaggio magro. La preparazione di un pasto a base di carne (manzo, tacchino o pollo), riso o pasta ben cotti, verdure (carote e zucchine lessate), è sicuramente molto impegnativa per il proprietario, ma più apprezzata dal cane.

Carne: la carne è la base dell’alimentazione quotidiana del cane ma, pur essendo molto nutriente, deve essere integrata ad altri alimenti. La carne non deve essere completamente magra, meglio se contiene una percentuale di grasso. Va scottata in acqua bollente per qualche minuto; ai cuccioli e cuccioloni è preferibile tritarla, mentre per gli adulti è consigliato fornirla a pezzi più o meno grandi in funzione della taglia. Tra la carne, va evitata quella cruda di maiale per il rischio di pseudorabbia, un’encefalite letale provocata da un virus a cui l’uomo risulta immune

Pesce: è un ottimo alimento ma non deve mai essere servito crudo e, naturalmente deve essere completamente privo di lische. Il pesce, fornito una o due volte a settimana, è raccomandato soprattutto nell’alimentazione dei cuccioli ed in quella dei cani adulti durante il periodo estivo.

Ossa: per favorire la dentizione e la pulizia dei denti, è possibile ma non indispensabile mettere a disposizione delle ossa di bovino (manzo o vitello); da preferire le ossa grandi come quelle del ginocchio. Va considerato che leccare o rosocchiare l’osso, genera una forte salivazione perciò, in alcuni soggetti, potrebbe provocare inappetenza, in questo caso, meglio diradare o evitare.

Latte: è considerato un alimento completo ed è molto indicato per lo svezzamento dei cuccioli, o per i cuccioli già svezzati, in quanto ha un alto contenuto di calcio indispensabile alla crescita ed alla formazione scheletrica. Da adulto, tollera con difficoltà il lattosio, per cui la somministrazione di dosi importanti di latte potrebbe indurre la comparsa di diarrea

Formaggio del tipo magro da fornire una o due volte a settimana.

Uova: possono essere fornite crude o cotte non più di 2 volte alla settimana e mescolate agli altri alimenti; se cotte meglio levare l’albume. Possono essere utili durante la crescita, da adulti meglio farsi consigliare dal veterinario.

Cereali: sono una componente indispensabile del pasto casalingo infatti, sono ben digeribili e contengono molte proteine, vitamine, grassi e minerali. Ad ogni tipo di cereale va aggiunta la carne o le sue alternative.

Pasta e riso: vanno serviti ben cotti; se il riso viene fornito abitualmente, di tanto in tanto andrebbe lavato dopo la cottura per evitare un eccesso d’amido.

Cereali soffiati: facilmente digeribili, apportano molte calorie; non vanno cotti ma semplicemente serviti con aggiunta d’acqua fino a formare un composto rappreso e mai troppo liquido.

Pane: è indicato poichè contiene importanti principi nutritivi, stimola la salivazione e fortifica le gengive, ma deve essere somministrato almeno raffermo di un paio di giorni o addirittura biscottato al forno, in quanto solo così diventa più digeribile. Può sostituire i cerali soffiati ma è da evitare quando è fresco.

Verdura: meglio se cotta per renderla più digeribile e fornita in proporzione del 10-15 % del pasto; con l’ebollizione si perdono gran parte delle vitamine perciò, è consigliabile conservare l’acqua di cottura per eventualmente cuocere pasta o riso, o aggiungendola ai cereali soffiati. Sconsigliate in grandi quantità: spinaci, bietole, cicorie, lattughe. Da evitare completamente aglio e cipolla, dannosi per la digestione del cane.

Frutta: tutta la frutta di stagione quando è gradita al cane, in particolar modo la mela. Senza eccedere però, una piccola porzione in proporzione alla taglia.

Condimenti : meglio evitare condimenti. Al limite un goccio di olio extravergine d’oliva, meglio non mettere sale. Vietate le spezie.

Inoltre :
evitate di somministrare cibi freddi di frigo o troppo caldi.

Le quantità sono solitamenti in qyesta proporzioni di 30 gr di cibo per kilo di peso nella misura del 15% di carboidrati, il 10% di proteine e il 5% di vegetali.
Con il cibo casalingo l’igene orale deve essere quotidiana, se no rischieremo di rovinare la dentatura già delicata del nostro yorky in età anche troppo prematura
Il cucciolo, dopo lo svezzamento, deve mangiare 4 volte al giorno, dopodiché si potrai passare gradatamente a 3 e in seguito a 2 nell’età adulta. In quest’ultimo caso però consiglio che tra un pasto e l’altro trascorrano circa 8 ore, per consentirgli una più completa digestione; suggerisco di considerare un pasto come importante e principale mentre l’altro più leggero tanto per evitare l’insorgere dello stimolo della fame.

Tenete sempre sotto controllo il peso del vostro yorky e chiedete il parere del veterinario sullo stesso gravi stati di sovrappeso e spesso di obesità dovute ad una alimentazione errata rischiano di compromettere in modo, a volte, purtroppo irreversibile il sitema cardiocircolatorio e i renni del nostro pccplo yorky.

 

Questa voce è stata pubblicata il 19 marzo 2015.


 
ANNA
LADYANNAYORKY
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