“Dog Guilty Look” …colpevole o innocente?

mercoledì 11 febbraio 2015
 
“Dog Guilty Look” …colpevole o innocente?

L'HA COMBINATA GROSSA, MA SI SENTE DAVVERO COLPEVOLE?

by Sara Maffi

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A quanti proprietari di cani sarà capitato di rientrare in casa dopo aver lasciato da solo il proprio amico a quattro zampe e trovare cuscini distrutti, mobili a soqquadro e carta igienica dappertutto? Al primo impatto si è presi da sensazioni di incredulità, fastidio e magari anche rabbia. Poi, si gira lo sguardo e ci si trova “faccia a muso” col colpevole che mostra un’espressione oppressa e la coda che batte sul pavimento. “Sa di essere colpevole” pensiamo… E invece no! Ci stiamo ingannando da soli! Le cose non sono come ci sembrano… e a dimostrarlo sono una serie di ricerche condotte di recente.

Spesso il proprietario del cane ritiene che si è comportato male nonostante conosca le regole della casa. E il comportamento post-misfatto dell’animale che si mostra con quei grandi occhi tristi sembra confermarci che lui sa di avere fatto qualcosa di sbagliato.

Si può definire il tutto come “Sguardo Colpevole” che viene di solito descritto dai proprietari di cani con una serie di comportamenti come ildistogliere lo sguardo, avvicinarsi lentamente, immobilizzarsi oppure scappare. Alcuni si mettono a pancia in su, le orecchie si appiattiscono e la coda smette di muoversi. E se li si guarda attentamente, alcuni alzano una zampa.

Secondo queste ricerche che si stanno effettuando lo “Sguardo Colpevole” non è però legato al fatto di aver tenuto un cattivo comportamento.

In un esperimento che è stato fatto si è rilevato che i cani mostravano lo “Sguardo Colpevole” solo quando venivano rimproverati dal proprietario al di là del fatto che avesse commesso qualche misfatto o no. Il risultato appare evidente: lo “Sguardo Colpevole” non è associato a quello che ha fatto il cane ma a quello che fa il proprietario al suo rientro.

Se si vanno a considerare gli studi di etologia si può vedere che nei cani i comportamenti quali: mettersi a pancia in su, alzare la zampa o distogliere lo sguardo, sono ritenuti essere segnali di sottomissione, che vengono mostrati anche nei casi in cui i cani hanno paura o sono sottostress.

I comportamenti che i proprietari descrivono come segnali di“colpevolezza” corrispondo in realtà ai segnali di “pacificazione” che i cani mostrano in situazioni di paura o stress. Se il proprietario torna e si mostra turbato, il cane mette in atto questi segnali per cercare diappacificarlo.

Gli studi in atto stanno confermando, tramite diversi esperimenti, che  i cani possono manifestare il cosiddetto  “Sguardo Colpevole” per diverse ragioni ma in ogni caso la sua manifestazione non può essere collegata alla consapevolezza da parte del cane di avere commesso un misfatto.

Conoscere tutto ciò è importante in quanto andare a punire il cane dopo il misfatto non risolverà il problema in futuro, anzi si può arrivare a peggiorare la situazione e mettere i nostri amici a quattro zampe in unostato confusionale.

Bisogna prestare attenzione quindi a non essere tentati a credere che il cane agisca in una certa situazione come ci aspetteremmo si comporterebbe un individuo della nostra specie.

 

Dott.ssa Sara Maffi

Laureata in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali

Specializzata in Interazione Uomo-Animale

E-mail: sara1988@hotmail.it


 
Francesca
de IL LARICE BIANCO
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