Gruppo IV. Bassotti - Selezione e Comportamento

giovedì 6 settembre 2012
 
Gruppo IV. Bassotti - Selezione e Comportamento Fonte bibliografica: ANTONIO ANDINA Medico Veterinario Bologna EREDITA’ E COMPORTAMENTO: DIFFERENZIAZIONE COMPORTAMENTALE DELLA SPECIE CANIS FAMILIARIS NEL CORSO DELLA SELEZIONE DEI DIVERSI RAGGRUPPAMENTI RAZZIALI. Gruppo IV. Bassotti Unica razza con nove varietà divise a seconda del tipo di pelo (corto, lungo, ruvido) e di taglia (standard, nana, e kaninchen ovvero meno che nana). L’utilizzo era più o meno lo stesso che per i numerosi terrier da caccia, ma si sono sviluppati in Germania anziché in Inghilterra. È un cane da caccia in tana per cui quindi l’apparente deformità è risultata particolarmente utile. Si doveva introdurre in un cunicolo dove un animale come il tasso (Dachs in tedesco, da cui il nome della razza Dachshund) o un altro nocivo come volpi, faine e così via. Lottava per difendere la sua vita, e in una situazione in cui era impossibile fuggire. La preda doveva a volte essere uccisa direttamente dal cane vista l’impossibilità di arrivare sul luogo per il cacciatore. La dentatura è formidabile, quasi sproporzionata alla taglia. Massimamente sviluppato è il coraggio, nel senso di impulso alla lotta anche contro avversari di maggiore forza o dimensioni. Questo istinto, che sarebbe suicida e scarsamente vantaggioso ai fini della sopravvivenza in un animale selvatico, è stato ancora una volta esasperato e a volte causa problemi nei rapporti con i cani più grandi e forti (cioè quasi tutti). E’̀ bene ricordare che i bassotti di taglia standard (la maggioranza) per accedere alle competizioni devono superare almeno una prova attitudinale alla caccia: quindi la propensione lavorativa è conservata e coltivata anche nei soggetti (la maggior parte) che poi non vanno a caccia. Mentre lavora un bassotto deve comunicare abbaiando al cacciatore dove è e cosa sta facendo (oltre al fatto che è ancora vivo) quindi sarebbe un difetto l’essere silenzioso. Degno di nota il fatto che quelli che per un soggetto che lavora sono pregi (e vengono ricercati e coltivati) come tenacia, impulso alla lotta, facile evocabilità dei comportamenti di aggressione, tendenza ad abbaiare e così via sono spesso fastidiosi difetti di un cane da compagnia e sono tutti considerati molto ereditabili (Hart e Hart, 1988. Willis, 1995). Essere un cane da lavoro (anche se con una notevole indipendenza) prevede comunque una certa disponibilità a collaborare e quindi i bassotti sono cani che possono essere ubbidienti, anche se bisogna essere abbastanza forti da superare la notevole caparbietà che li contraddistingue (se non fossero così cocciuti alla prima difficoltà uscirebbero dalla tana interrompendo la caccia). I loro pregi comunque devono essere considerevoli infatti i bassotti sono i cani più numerosi in Germania, patria oltre che loro del Pastore tedesco, leader incontrastato in quasi tutto il resto del mondo. Il bassotto è vivace, affettuoso, giocherellone e attivo non è pauroso o fragile e racchiude un’indole da cane grande in uno piccolo (e comodo per esempio in un appartamento cittadino). Sembra che vi siano piccole differenze tra le diverse varietà di pelo: i soggetti a pelo lungo mostrerebbero tracce dell’incrocio con gli Spaniels avendo un’indole più docile, specialmente rispetto ai coriacei fratelli a pelo duro, più forti e aggressivi.
 
Andrea
CUCCIOLI e ALLEVAMENTI
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