IL PEDIGREE

martedì 17 settembre 2013
 
IL PEDIGREE Il PEDIGREE è il certificato d’iscrizione ai libri genealogici tenuti dall’ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, www.enci.it), facente parte della FCI (Federazione Cinologica Internazionale, www.fci.be), insieme alle associazioni cinofile di altre 86 Nazioni. Il pedigree è la CARTA D’IDENTITA’ del cane, è l’unico documento attestante l’appartenenza del soggetto a una determinata razza e riporta i suoi dati identificativi (nome, data di nascita, numero di ROI/RSR nota1, microchip,…), la sua genealogia (genitori, nonni, bisnonni, trisnonni e i loro titoli), i dati dell’allevatore e successivamente del nuovo proprietario. Un cane “di razza” senza pedigree è come un meticcio (e dovrebbe avere lo stesso valore economico, quindi si dovrebbe pagare al massimo un rimborso spese), non si conosce nulla riguardo ai suoi avi, non c’è nessuna selezione (morfologica, caratteriale, riguardo alla salute e alle tare genetiche) e nessuna garanzia. Un cane per essere definito di razza DEVE avere il pedigree; o è di razza o non lo è; non esistono cani “quasi di razza” o “puri senza pedigree”. Ovviamente la presenza del pedigree, in quanto pezzo di carta (che purtroppo può essere falso, anche se la sua falsificazione è un reato penale), non garantisce l’attinenza del soggetto allo standard di razza; per questo è necessario un lavoro di SELEZIONE da parte dell’allevatore, che studia lo standard, le linee di sangue, le patologie tipiche della razza e molte altre cose e partecipa alle esposizioni canine per verificare i risultati del proprio lavoro. Il COSTO di un cucciolo è determinato soprattutto dalla selezione fatta dall’allevatore; difficilmente possiamo trovare un soggetto di alta genealogia a casa di un privato (che ad esempio fa accoppiare i cagnolini di casa o la sua femmina col maschio del vicino senza avere nessuna preparazione in materia di allevamento) ed è impossibile trovarlo in un negozio o in un “allevamento” con più di 3-4 razze diverse. Non è il costo del documento a fare la differenza di prezzo tra un cucciolo con o senza pedigree; sono truffatori quelli che vendono a un prezzo diverso (anche di molto) lo stesso cucciolo se è con o senza pedigree; sono truffatori anche quelli che dichiarano che i genitori del cucciolo hanno il pedigree, ma per vari motivi non l’hanno fatto ai cuccioli. nota2 All’atto dell’acquisto, il pedigree ci tutela contro le TRUFFE; non gettate il vostro denaro e non incrementate l’importazione dall’Est e i guadagni dei cagnari senza scrupoli, acquistando cuccioli di dubbia provenienza e qualità; se non potete/volete spendere molto, adottate un trovatello in canile, ce ne sono per tutti i gusti e fate un bel gesto! Infine vorrei ricordare il DLGS 529/1992 ART 5, secondo cui la vendita di animali di razza senza pedigree è vietata per legge. Rimando anche a questi interessanti e simpatici articoli: www.tipresentoilcane.com/2011/04/09/ma-a-cosa-serve-il-pedigree www.tipresentoilcane.com/2012/09/07/senza-pedigree-tanto-non-serve-ma-poi www.tipresentoilcane.com/2012/03/07/di-razza-ma-senza-pedigree-purtroppo-e-una-contraddizione-in-termini nota 1 Il libro genealogico dell’ENCI ha 2 Registri: il REGISTRO ORIGINI ITALIANO (ROI, ex LOI) e il REGISTRO SUPPLEMENTARE RICONOSCIUTI (RSR, ex LIR), da cui ora sono escluse diverse razze, tra cui gli Zwergpinscher e tutti gli Schnauzer. Inoltre esiste un terzo tipo di pedigree (EXPORT PEDIGREE) appartenente a soggetti provenienti da un’altra Nazione la cui associazione è riconosciuta dalla FCI e che l’ENCI riconosce se tutto è in regola. Tutti gli altri documenti (spacciati per pedigree, ma non riconosciuti dall’ENCI) non hanno alcun valore legale, ma sono solo fogli di carta! nota2 Per poter registrare un cucciolo nel libro genealogico dell’ENCI, è necessario che entrambi i genitori siano della stessa razza (sembra ovvio, ma molti accoppiano razze diverse tra loro e vendono i cuccioli come appartenenti a una nuova razza, alcuni esempi: PINSCHER+CHIHUAHUA=PINSCHER TOY, MALTESE+SHIHTZU=MALTZU,…) e siano provvisti di pedigree; poi bisogna seguire un iter burocratico, cioè presentare la DENUNCIA DI MONTA E NASCITA (modello A) entro 25 giorni dalla nascita della cucciolata e la DENUNCIA DI ISCRIZIONE DI CUCCIOLATA (modello B) entro 90 giorni dalla nascita (dopo aver microchippato i cuccioli). Poi al momento della cessione o successivamente (se il pedigree non è ancora arrivato), l’allevatore (se il soggetto è a suo nome) dovrà consegnare il pedigree firmato (in basso) e un modello compilato (PASSAGGIO DI PROPRIETA’) con cui il nuovo proprietario dovrà recarsi (entro 30 giorni dalla cessione) alla Delegazione ENCI competente (di solito una per provincia) per effettuare il passaggio di proprietà, senza del quale il cane legalmente non sarà mai suo! Se invece il soggetto è già a nome del nuovo proprietario (possibile solo se il cucciolo viene acquistato prima della consegna del modello B), arriverà un avviso a casa del proprietario per ritirare il pedigree presso la Delegazione ENCI.
 
Selena
Zwergpinscher Nord-Est (Casa Contò)
Vai al mio blog

Visite (25381)