il valore del pedegree

venerdì 12 gennaio 2018
 
il valore del pedegree

Sul valore del pedigree

L’allevamento professionale o amatoriale dei cani da caccia e da prove è una cosa poco compresa,ancor meno studiata , alla quale si è sempre posta poca attenzione.

Recentemente è apparsa sul web una polemica circa una probabile contraffazione di  ascendenze che metterebbe in discussione sia il comportamento di un allevatore che addirittura il management dell’Ente della Cinofilia Italiana che non avrebbe controllato.

L’allevamento e la genetica di una razza da caccia e prove esige oltre ad un’infinita passione una grande esperienza nella conoscenza dell’ascendenza di quella razza, che si vuole allevare, ma anche una pazienza ed un perseveranza senza pari che impedisce di accelerare ,come sembra sia stato fatto da quell’allevatore, risultati che traviserebbero la vera ascendenza della razza .

Nell’allevamento la cosa di cui ci si deve occupare è lo scopo cui si vuol destinare il prodotto dell’allevamento andando a ricercare ,senza stupide accelerazioni, oltre alla bellezza delle forme-in quanto il piacere di potersi fare accompagnare da un bel cane è legittimo-  le altre qualità che completano ogni soggetto per conferire  velocità,olfatto,resistenza e in genere il portamento in corsa e nella ferma.

Infatti la qualità che ritengo più importante ,superiore o  per lo meno uguale alle forme fisiche,è l’innata disposizione a fermare ,a consentire alla ferma del compagno o del competitor , al recupero ed al riporto perché senza queste doti geneticamente fissate da nostro lungo lavoro, il colore o le forme passano in seconda linea.

Queste qualità si debbono ,nell’allevamento,ricercare nei futuri genitori che oltre a queste dovranno avere costituzione forte e robusta ,perché l’incidenza della debolezza dei genitori, per osservazioni scientifiche storiche( Buffon e Cuvier),porterà  inevitabilmente a sbagliare ed a produrre qualcosa di inutilizzabile.

La femmina dovrà aver raggiunto la maturità e non dovrà superare gli 8 anni e la ‘’purezza del  sangue’’ sarà solo assicurata dall’allevamento di soggetti discendenti da antenati di riconosciuta e provata bontà  che nulla abbiano a che vedere con le sospette accelerazioni di cui alla polemica odierna perché della bontà della genetica non si può essere sicuri che quando si sono fatti incrociare sotto i propri occhi i propri cani per lungo tempo ciò che ci ha permesso di giudicare le qualità naturali della nostra genetica : bellezza delle forme, della corsa ,della capacità di scoprire il selvatico.

Tanto si è scritto in quesi ultimi giorni su questa ipotesi di accelerazione fraudolenta che ,al contrario di ciò che fanno la gran parte degli allevatori con la consanguineità (in breeding) , porta ad una nuova genetica che viene definita come out crossing ,cioè la ricerca di un risultato attraverso un incrocio ‘’sulle ali’’ con soggetti provenienti da paesi e genetiche lontani ed non tracciabili.

I miei cani erano e sono incrociati fra loro e difficilmente li avevo incrociati con sangue diverso dal mio ,e seppure le particolarità concernenti i miei incroci in consanguineità mi avevano convinto che non esistevano cani di migliore costituzione di quelli che avevo allevato , recentemente ,senza nessuna accelerazione,ho tentato negli ultimi tre anni di affrontare una nuova esperienza incrociando il mio sangue con un sangue ‘’lontanissimo’’ così lasciandolo riposare. I risultati non sono stati al momento soddisfacenti perché ho notato da una parte un notevole e positivo irrobustimento ,ma dall’altra una perdite di certe qualità congenite quali il portamento della coda in corsa.

Sono profondamente convinto che tutti gli allevatori ,sia di cani che di cavalli da corsa o di maiali, debbano condividere il fatto che non si possa raggiungere una superiorità sugli altri, attraverso l’introduzione di un sangue ‘’impuro’’ , tale traccia ricomparirà ,per quanto l’allevatore abbia tentato di nasconderla ,semmai falsificando un pedigree.

Non esiste prova migliore della purezza di una razza di setters o spinoni –i cani che allevo- che una perfetta uniformità sotto l’aspetto del colore ,delle forme,senza alcun ritorno a qualche forma o colore sconosciuti all’allevatore.

 

 


 
leonardo
Etruscan kennels
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