TEMPO DI VACANZE.......AMICO UOMO?

domenica 20 maggio 2012
 
TEMPO DI VACANZE.......AMICO UOMO? Adesso che è tempo di vacanze, mi piacerebbe molto incontrare uno dei tanti che sono in procinto di abbandonare il proprio cane,diventato all’improvviso un noioso fardello,mentre fino a qualche tempo prima era un compagno affettuoso e piacevole. Perchè mai, anziché ricorrere alla pensione o all’affidamento ad un parente,un amico,un volontario si preferisce porre fine con violenza,ad una convivenza durante la quale non sono sicuramente mancati momenti sereni e gratificanti? Non sono pochi,qualche migliaio ogni anno,coloro che fanno sfoggio di tanto pelo sullo stomaco da riuscire a godere una vacanza senza curarsi delle sofferenze inflitte a quel cane la cui lingua aveva leccato poco prima la sua mano. Vorrei conoscerne uno soltanto per chiedergli se riesce a prevedere quale sarà la vita del suo ex compagno e quale destino lo attende. Sicuramente questa persona insensibile per giustificare il suo gesto a dir poco vergognoso,direbbe di aver dato al cane la libertà alla quale tutti gli esseri viventi hanno diritto. Forse direbbe anche di aver abbandonato un’animale che sarà finalmente in grado di correre,saltare,abbaiare a volontà,fare i bisogni dove meglio crede,predare per potersi nutrire senza dover mangiare sempre la solita pappa. Alla fine pretenderebbe anche riconoscenza per aver rispettato le leggi della natura…… INVECE…..frastornato e senza immaginare di non rivedere più i suoi compagni,li cercherà fra le auto in corsa,fiducioso che ritorni quella dalla quale è sceso senza sapere il perché ,se riuscirà ad evitare di essere travolto,non si rassegnerà facilmente e continuerà a cercare la compagnia degli uomini .Cercherà una casa che lo accolga ma difficilmente ne troverà una,al limite si apriranno le porte di un rifugio,dove grazie alla pietà di persone caritatevoli avrà una zuppa,ma ben poche occasioni di comunicare con gli uomini e nessuna di intrattenere un colloquio. Altrimenti girando per la campagna alla ricerca di un riparo e del cibo,potrà incontrare altri cani,ai quali prima di lui è toccata la stessa sorte,diventerà così rinselvatichito,ci saranno cuccioli del branco che facilmente prenderanno ogni genere di malattie. Nonostante la loro triste esperienza con gli uomini si stabiliranno vicino un centro abitato senza avere timore perché come disse PHILIPPE DIOLE’ animali “ MALATI D’UOMO”
 
claudia
greenvalleypinscher
Vai al mio blog

Visite (14431)